Augusto Betti
Augusto Betti (1919–2013), si forma all’Accademia di Belle Arti di Bologna con maestri come Giorgio Morandi. Dopo un iniziale successo nella pittura figurativa, dagli anni ’50 si orienta verso la sperimentazione artistica, creando opere astratte con materiali innovativi tra cui le serie “cassette” e “semisfere”. Collabora con centri culturali e diversi studiosi, partecipando a importanti mostre e ambienti artistici ma soprattutto si dedica all’insegnamento nella sua città natale a Faenza. Parallelamente realizza mobili e oggetti di design innovativi presentati in esposizioni internazionali. Apprezzato da suoi illustri coevi, per ritrosia, modestia e carattere il lavoro di Betti è rimasto per lo più sconosciuto. Dal 2022 la sua produzione viene riscoperta e valorizzata con nuove esposizioni e riedizioni dei suoi progetti.