Li Yuan-chia
Li Yuan-chia (1929–1994), pioniere dell’astrazione cinese, unì filosofia zen e avanguardia.
Nato nel Sud della Cina, Li Yuan-chia studiò arte a Taiwan, dove fu tra i co-fondatori del Ton Fan Group.
Nel 1957 l’imprenditore Dino Gavina rimase talmente affascinato da alcune sue opere esposte in una galleria milanese al punto da dichiarare la sua presenza in Italia “indispensabile per la sua attività”.
Dopo qualche anno, Li si presentò a San Lazzaro presso lo showroom di Gavina; il quale inizialmente stupito fu felice di accoglierlo e di ospitarlo, sostenendone la carriera artistica in Italia coinvolgendolo in importanti mostre.
A metà degli anni ’60 Li Yuan-chia si trasferì nel Regno Unito dove continuò a sviluppare il concetto del “Punto Cosmico” (inizio e fine di tutto) e fondò il LYC Museum in Cumbria lasciando un segno indelebile nell’arte partecipativa.